A Castello di Serravalle, a 33 kilometri da Bologna, la storia e la natura offrono scorci unici.
Il Borgo antico è la testimonianza di un glorioso passato medioevale, in cui il castello era la sede del Capitano della Montagna occidentale e che oggi ospita la sede dell'Ecomuseo della Collina e del Vino, un luogo imperdibile per chi desidera conoscere direttamente il territorio e le attività svolte dai suoi abitanti nel passato e nel presente.
Dal borgo è possibile ammirare un panorama sulle dolci colline, su cui domina la coltura della vite, intervallate da calanchi.
Ai piedi del borgo antico, nella piana attorno a S. Apollinare, si è sviluppato il moderno centro di Castelletto, capoluogo e sede dei principali servizi. Del territorio fanno parte anche altre sei frazioni: Zappolino, teatro della celebre battaglia tra i bolognesi e i modenesi, Bersagliera, Fagnano, Ponzano, Maiola e Tiola.
L'elemento architettonico caratteristico e ricorrente in tutto il territorio, è la presenza delle case-torri, nuclei rurali in sasso caratterizzati dall'elemento architettonico della torre.
Sulla tavola non può mancare il gnocco fritto, il borlengo e i piatti tipici della tradizione montanara e bolognese. Nel periodo autunnale è possibile assaggiare la prelibata uva Saslà.
E' d'obbligo l'abbinamento con i vini prodotti dalle numerose cantine che rendono Castello di Serravalle "Città del Vino" e tappa della Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi".
A Castello di Serravalle non mancano occasioni di festa e di incontro. Oltre alla Sagra del Gnocco Fritto (primi tre fine settimana di Ottobre), in Primavera ed Estate, si tengono eventi come il Maggiociondolo e il Luglio Castellettese e la Festa dell'Aratura.